martedì 24 gennaio 2012

Un caro amico mio


scende spesso


fino agli inferi 


e poi risale


ma solo per restare


nel suo doloroso limbo


asserragliato.....


e fa male persino


vederlo mangiare.


Figurarsi 


il doverlo/volerlo


ascoltare.


Poesia del SaccheggiatorCortese

4 commenti:

  1. grandissimo paradigma della sfiga

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  2. Un grande abbraccio ringraziante al FRACATZ commentante!!!!

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  3. Una poesia dolorosa
    ma non pallosa:
    e la storia di un uomo
    solo, o solo un uomo.
    Ascoltiamo il lamento
    dedichiamo al tuo amico
    un istante, un momento,
    un'attenzione, il sorriso
    perchè il Limbo diventi
    il Paradiso.
    PRIMA FAN

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  4. CLAUDIO il saccheggiatorCortese30 gennaio 2012 08:40

    Cara Danis,
    le tue parole commentanti, come sempre,
    sono molto centrate e ti son grato
    per questa tua dichiarata disponibilità
    all'ASCOLTO......importantissima dote sempre più rara,
    purtroppo!!!!
    Un grande abbraccio VERSO IL PARADISO della SERENITA'!!!!!
    CLAUDIO

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